Solennità Esaltazione della Croce
l’esaltazione della santa Croce ci fa conoscere un aspetto del suo cuore che solo Dio stesso poteva rivelarci: la ferita provocata dal peccato e dall’ingratitudine dell’uomo diventa fonte, non solo di una sovrabbondanza d’amore, ma anche di una nuova creazione nella gloria. Attraverso la follia della Croce, lo scandalo della sofferenza può diventare sapienza, e la gloria promessa a Gesù può essere condivisa da tutti coloro che desideravano seguirlo. La morte, la malattia, le molteplici ferite che l’uomo riceve nella carne e nel cuore, tutto questo diventa, per la piccola creatura, un’occasione per lasciarsi prendere più intensamente dalla vita stessa di Dio.
Con questa festa la Chiesa ci invita a ricevere questa sapienza divina, che Maria ha vissuto pienamente presso la Croce: la sofferenza del mondo, follia e scandalo, diventa, nel sangue di Cristo, grido d’amore e seme di gloria per ciascuno di noi.
LITURGIA DELLA PAROLA
PRIMA LETTURA: Dal libro dei Numeri (Nm 21,4-9)
Chiunque sarà stato morso e guarderà il serpente, resterà in vita.
SALMO RESPONSORIALE (Sal 77)
Rit: Non dimenticate le opere del Signore!
SECONDA LETTURA: Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippesi (Fil 2,6-11)
Cristo umiliò se stesso, per questo Dio lo esaltò.
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI (Gv 3,13-17)
Bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo.
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