DOMENICA DI PENTECOSTE
Lo Spirito Santo è lo Spirito di Cristo ed è la Persona divina che diffonde nel mondo la possibilità di imitare Cristo, dando Cristo al mondo e facendolo vivere in noi.
Nell’insegnamento e nell’opera di Cristo, nulla è più essenziale del perdono. Egli ha proclamato il regno futuro del Padre come regno dell’amore misericordioso. Sulla croce, col suo sacrificio perfetto, ha espiato i nostri peccati, facendo così trionfare la misericordia e l’amore mediante – e non contro – la giustizia e l’ordine. Nella sua vittoria pasquale, egli ha portato a compimento ogni cosa. Per questo il Padre si compiace di effondere, per mezzo del Figlio, lo Spirito di perdono. Nella Chiesa degli apostoli il perdono viene offerto attraverso i sacramenti del battesimo e della riconciliazione e nei gesti della vita cristiana.
Dio ha conferito al suo popolo una grande autorità stabilendo che la salvezza fosse concessa agli uomini per mezzo della Chiesa!
Ma questa autorità, per essere conforme al senso della Pentecoste, deve sempre essere esercitata con misericordia e con gioia, che sono le caratteristiche di Cristo, che ha sofferto ed è risorto, e che esulta eternamente nello Spirito Santo.
LITURGIA DELLA PAROLA
Prima Lettura : Dagli Atti degli Apostoli (At 2, 1-11/))
Tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare.
Salmo Responsoriale (Sal 103)
Rit: Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra.
Seconda Lettura: Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi (1Cor 12, 3-7.12-13)
Noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo.
Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 20, 19-23)
Come il Padre ha mandato me anch’io mando voi.
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